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...agli
albori
Sperimentazione I.R.R.S.A.E. Campania e
Università
degli studi di Salerno
Dipartimento di scienze dell’educazione
“Possibilità e limiti del computer a scuola ai fini
didattici”
Il
progetto “Possibilità e limiti del computer” ha avuto
attuazione nel 1° circolo didattico di Casavatore, (1998)
con la direzione scientifica della dott. Silvana Abete,
Dirigente Scolastico, e le docenti Maria
Grazia
Puzone e Maria Elena Auxilia. Ha operato sulle classi prime
e il prodotto finale è stato un software didattico di
5 cd.
La sperimentazione è andata avanti per l’anno
successivo con le classi seconde e il prodotto finale è
stato un software di 3 cd.
Durata della sperimentazione : anni 5 a
partire dall’anno scolastico 1998-99
Classi sperimentali: 2°A e 2° B
Classe di controllo 2°C
1° anno Titolo: “Dalla lettura alla
comprensione” 5 moduli per la prima elementare
Premessa
Il ministero della Pubblica Istruzione, con
CM 282 del 24- 04 -97, porta a conoscenza ai circoli
didattici della utilità di una sperimentazione
nell’ambito della scuola elementare regionale, in ordine
alle “Possibilità e limiti del computer a scuola a fini
didattici” e invita le scuole ad operare sperimentalmente in
questo senso.
La multimedialità avendo i requisiti per
fornire risposte alle nuove istanze educative della società
dell’informazione, dovrà fornire nuovi spazi di lavoro
cognitivo e comunicativo agli alunni della nuova era
storica. Attraverso la costruzione di un “ambiente”
organizzato, utilizzando la comunicazione per
fornire stimoli e riferimenti per lo sviluppo mentale.
La sperimentazione in oggetto, assume
il significato di un’innovazione di enorme influenza che
dà efficienza ed efficacia al sistema scuola : il computer
è, infatti, uno strumento di sperimentazione in classe che
può potenziare capacità in alunni e docenti . L’interazione
uomo computer amplia le strategie didattiche praticabili
come avviene nell’organizzazione dei materiali didattici con
l’approccio multimediale ed ipertestuali . Nel
rinnovamento della scuola appare utile l’utilizzo delle
nuove tecnologie che non è una mera corsa verso le
innovazioni, ma un sistema formativo che come dice Luhmann,
sia “orientatore e selettore della complessità” e che sia in
grado di attrezzare le nuove generazioni.
Finalità :
-
Accertare il livello di conoscenza che
hanno gli alunni del computer
-
scoprire l’atteggiamento che gli alunni
assumono verso tale strumento
-
scoprire i cambiamenti che esso
determina nelle abitudini della loro stessa vita
Obiettivo
Sperimentare l’incidenza dell’uso del
computer sull’apprendimento della lettura
Destinatari
Alunni e docenti dei circoli didattici della
Campania
Tempi
Sperimentazione quinquennale a partire
dall’anno scolastico 1998-99
Metodologie
-
somministrazione di test standard
iniziali , in itinere e finali alle classi 1°
-
Corso di formazione per docenti dei
moduli interessati nell’anno scolastico 1997 9
modalità 1° anno
1 fase : somministrazione di un questionario
2 fase utilizzo di software didattici nelle
prime classi campione
3 fase strutturazione delle prove di verifica
Soggetti interessati
Università degli studi di Salerno
Dipartimento di Scienze dell’educazione ,
Provveditorato agli studi della Campania, circoli didattici
Risultato
Produzione di CD utili per la didattica
multimediale nella scuola elementare
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